14 Dicembre 2019
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Canosa, così non va! Dominio Capurso in casa Playled

02-12-2019 18:49 - Stagione 2019/2020
Secondo ko consecutivo per la Playled Canosa, che, dopo la sconfitta di Campobasso, crolla in casa al
cospetto di un Capurso decisamente più voglioso di prendere i 3 punti. Cade pertanto l'imbattibilità interna
degli ofantini, che scivolano al quarto posto in classifica, fuori dalla zona playoff, a causa di una differenza
reti deficitaria.
D'Ambrosio schiera il quintetto composto da Diviccaro, Urio, Jose David, Ferrante e Rago. Le prime
avvisaglie di un pomeriggio difficile vengono date da Rotondo, che per quattro volte non riesce a battere
Diviccaro, complice anche il palo in un'occasione. Prova a respirare la Playled con i tentativi di Jose David e
Rago e protetta da un solido Urio. Al 10' il Canosa passa con Urio che si fa tutta la metà campo avversaria e appoggia a Velasco che da 0 metri non può sbagliare. Nel miglior momento però il Capurso pareggia la garacon Lestingi che si fa murare da Diviccaro ma segna sulla ribattuta. Demotivata dal gol del pareggio, la squadra di casa non riesce a reagire e crolla per le proprie disattenzioni: segnano Campagna e Rotondo, al
riposo si va sull'1-3.
L'intervallo non riesce però a scuotere i rossoblu, che anzi subiscono subito un altro gol firmato Rotondo.
Accorciano i padroni di casa, con il filtrante di Jose David deviato nella propria porta da Campagna. Il Canosa ci crede e segna ancora con Jose David su punizione. Sliding doors della partita: Rago centra l'incrocio, sul ribaltamento di fronte Garofalo scarica un bolide sotto la traversa, ristabilendo il doppio vantaggio nei minuti di maggior pressione della Playled. Ancora Jose David accorcia su penalty concesso per l'atterramento di Rago, ma è un fuoco di paglia, poiché Mazzilli e Rotondo chiudono la gara. D'Ambrosio si gioca la disperata carta del quinto di movimento, ma la scelta non paga: Rotondo serve a Garofalo la palla
dell'8-4. La rete di Velasco suona come il canto del cigno per la Playled Canosa, che subisce ancora due gol con la porta sguarnita ad opera di Garofalo e Mazzilli. Il match si chiude sul 5-10.
Si poteva fare di più e ci si aspettava di più. I ritmi compassati e una rara ricerca della verticalità non hanno
permesso ai padroni di casa di superare l'ostica difesa biancorossa diretta da Demola. In più i gol subiti nel
miglior momento, quando la squadra sembrava poter riprendere la partita, sono stati delle autentiche mazzate sul morale dei giocatori, che, con le prime due della classe, hanno raccolto 0 punti, segnato 9 gol e uscendone 16, decisamente troppi.
Grande attesa quindi per la prossima settimana, nella delicata trasferta di Bisceglie, dove la squadra è già
caduta in Coppa della Divisione e vorrà certamente rifarsi di quella sconfitta e degli ultimi, deludenti
risultati, per raddrizzare una classifica ben diversa da quella di qualche settimana fa. Servirà uno scatto d'orgoglio da parte di tutti. E quello, lo sappiamo, non è mai mancato.

Ufficio stampa – Emanuele Palumbo


Fonte: Ufficio Stampa

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